Chiamate la lega protezione animali

Come avrete letto qui la mia coppia di umani è a dieta. Ergo, in casa non ci sono più scorte alimentari che siano tali: niente salami, niente prosciutti, niente tortellini da fare in padella con i peperoni, nienhte biscotti, niente cioccolata. NIENTE. Quella fetente umana (alias gattoconsorte) mi sta tagliando i viveri. IO LA STRANGOLO. IO LA PRENDO A MAZZATE. Voglio sentire il suo ultimo anelito vitale. IO HO FAMEEEE.
Niente birra. Niente Alcool. NIENTE. E manco posso avere della buona erba gatta (come invece hanno la witch, calzetta e il gatto di rolli).
Qui sembra di essere in un convento. Non ho più piaceri della carne (witchina, dove sei??? quando rifaremo le cosucce a tre con calzetta o con il gatto di rolli??) e neanche piaceri di gola. Insomma, qui se voglio mangiare qualcosa di decente devo procurarmelo da solo. E topi non ne vedo. Canarini non ce ne sono. Acquari con pesci, neanche a parlarne. Ci sono solo fagiolini, cetrioli e zucchine. Ma sapete, cari i miei salutisti, dove vi potete mettere queste verdure????
L’unica, mi sa, è farmi un brasato di nanetti imperiali, ma mi sa che hanno la carne dura e poco gustosa. Ma la Gattoconsorte me la paga. E prima che esali il suo ultimo respiro, voglio che mi veda trasformare in trucioli la sua preziosissima vetrinetta nel corridoio.

Date Posted: Monday, June 21st, 2004
Scritto da: Gatto di Gattostanco
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Il processo a gattostanco, l’appello

Dopo avere ricevuto varie richieste di scarcerazione (veramente manco una, ma vabbè…) il colleggio giudicante (ovvero la gattosuocera) ha deciso di rivedere il processo di Gattostanco. Rimane il fatto che lui sia colpevole, ma che succede se la gattoconsorte si trova uno peggio di gattostanco??? Inoltre noi gatti, essendo esseri superiori, siamo inclini al perdono, quindi lo perodno per le sue innumerevoli colpe verso di me. Insomma, per evitare un possibile male peggiore si decide di scarcerare gattostanco, ma la pena rimane: dovrà farsi la barba ogni giorno per 6 mesi, inotlre la domenica dovrà usare la ceretta della gattoconsorte per farsi la barba…. Inoltre deve rinunciare ai paiceri della carne: quinid solo verdure per due settimane. Infine deve perdere 12 kg in 2 mesi, altrimenti torna in galera. Chiaro?? E adesso, gattostanco, vai di là e preparami la cena…subito..muoversi…scat-tare

Date Posted: Thursday, April 22nd, 2004
Scritto da: Gatto di Gattostanco
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Fare spazio, director’s cut (the real version)

Allora facciamo un pò di ordine nei pensieri, mi avvicino quei criceti al cioccolato (proprio buoni) e incomincio a scrivere. Vorrei rispondere e rivelare qualche retroscena di un post scritto dal mio schiavo umano: Gattostanco smily
Gattostanco scrive: “Mia moglie ha finalmente terminato di partecipare alla sarabanda milanese”… purtroppo, aggiungo io..mi ritrovo questa bipede 24 ore al giorno in giro per casa… e respira la mia stessa aria!!!!. TSK, sono troppo buono.
Il mio umano, Gattostanco, scrive inoltre: “Lo so, dovrei strozzarla”, magari aggiungo io… infomrato dai nanetti imperiali, ero andato a sbirciare cosa scriveva e quando ho letto il suo proposito di strozzare la gattoconsorte ero felicissimo, anzi già immaginavo di aiutarlo: lui l’avrebbe tenuta ferma ed io avrei provveduto a strozzarla, volevo essere io a gustare gli ultimi rantoli di vita dell’odiata gattoconsorte. E invece cosa fa, quell’umano??? Cambia Idea… e solo per qualche annetto di prigione..Ma caro gattostanco, ti avrei difeso io in tribunale, sentendo quante me ne faceva apssar ela gattoconsorte, qualunque tribunale ti avrebbe scagionato.
E adesso??? Presto arriveranno nuovi mobili…significa nuovi oggetti che non “posso” accarezzare per farmi le unghiette (tanto, quando nessuno mi vede, faccio lo stesso i miei ghirigori sui mobili), quindi meno spazio per me. Si potesse almeno buttare via quell’orrida vetrinetta che abbiamo nel corridoio…e invece no… bisogna tenerla… Ma io sto già provvedendo: ho iniziato dei riti vodoo, contro l’orrida vetrinetta nel corridoio…prima o poi dovrà crollare.
Intanto spero che la gattoconsorte insista con la sua idea di andare all’IKEA. Gattostanco ha già minacciato il divorzio, qualora si andasse all’IKEA. Io ci spero, cosi ci togliamo la gattoconsorte dalle zampe. Comuqnue mi sa, che alla fine, per fare spazio, mi fanno traslocar ein balcone… Comqunue ora vado a scaricar eil nervoso contro la pianta della suocera…..

Date Posted: Tuesday, April 13th, 2004
Scritto da: Gatto di Gattostanco
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Cinghiali e cucina

un consiglio ai colleghi mici: se un umano vi invita a cena e vi presenta un sugo con del ragù, state attenti che l’umano non fumi. L’umano che tengo con me, l’altra sera ha preparato un sugo: intanto mi dato solo due miseri pezzettini di tritato…tsk… che taccagno (e fa delle battute sulla mia regale corporatura: povero ignorante, non sa che più un gatto è ciccio, più è bello). E poi gli cade la cenere della sigaretta nel sugo…e mica lo dice alla gattoconsorte, che cinghialone vile.
Ma d’altro canto cosa posso aspettarmi da un umano che da confidenza a dei nanetti??? Ma prima o poi quei nanetti faranno una brutta fine… in fondo mi ricordano molto dei topini grassottelli…

Potere Felino

Date Posted: Friday, April 2nd, 2004
Scritto da: Gatto di Gattostanco
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Detto, fatto

Oggi pomeriggio siamo stati invitati a casa della Black Cat. L’umana saltella con le cuffie con una musica talmente alta che si sente tranquillamente anche ad una decina di metri di distanza.
Il piccolo Alexander, grande più o meno come noi gatti, ha sistemato il gatto di gattostanco, che dorme, sul passeggino a fare da zavorra (e da ancora in caso di frenata brusca con la coda legata al manubrio del passeggino). Poi ha legato, con delle bretelle trovate in un cassetto, Calzetta e il Gatto di Rolli al passeggino. Poi ha sistemato Witch davanti al cocchio così creato, seduta tranquilla e curiosa. Infine ha preso un collarino tempestato di diamanti (forse della mamma) e con una bacchettina delle tende ha iniziato a sballonzolarlo davanti al musetto della gattina. La gattina ha iniziato a seguirlo agitandosi affascinata dal collarino luccicante. I due gatti legati al cocchio, vedendo muoversi una gattina agitata, hanno pensato bene di seguirla.
Il piccolo Alexander ora gioca alla corse delle bighe al Circo Massimo. Io, che sono il Gemello (del gatto di gattostanco) sono seduto su un mobile insieme al Gattoprla a fare da pubblico. Il Gatto di Herzog impersona il compiaciuto imperatore. Se ci fosse “Padron Toni”, credo non sarebbe altrettanto compiaciuto.

Date Posted: Friday, March 26th, 2004
Scritto da: Gatto di Gattostanco
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evoluzione e cinghiali

Come ogni felino che si rispetti, anche io ho preso in casa con me un essere umano che svolga tutti i lavori manuali lasciandomi ad una vita di ozi come si confà ad un gatto (chiariamo: i lavori manuali sono assolutamente degradanti, noi gatti siamo talmente evoluti che li facciamo fare ai bipedi umani).
Purtroppo io sono di carattere troppo buono e ne pago le conseguenze: prima di tutto, siccome il mio umano si sentiva solo, gli ho fatto prendere una compagna (la gattoconsorte) per fargli fare coppia. Poi acconsento che lui sbrighi le faccende della gattoconsorte e di sua suocera (ovviamente questo non deve interferire con le attività che deve svolgere per me).
Amici felini, voi direte che sono troppo buono: è vero. E infatti gli umani, se non sono tenuti strettamente al guinzaglio, tendono a sbracare: prima di tutto il mio umano ha ormai un pelo sul muso abbastanza lunghetto (nonchè ingrigito, mentre prima lo aveva di un bel colorito focato). Inoltre tende a passare troppo tempo al computer. Con il risultato che da essere umano normale (homo sapiens) è passato oggi ad uno stadio evolutivo inferiore, ovvero il cinghialone (homo insapiens): barba incolta, jeans, scarpe da ginnastica e capelli leccati (non laccati, avete capito bene, ha messo il gel sul capello bagnato, facendo l’effetto leccato da una mucca). Quando è tornato a casa mi ha reso (giustamente) omaggio, però, siccome si è involuto mi ha anche pestato la coda… il traditore. Poi mi ha preparato un ricco pasto con uova, tonno, fagiolini lessi e fagioli borlotti, però lo dovrò punire per avermi pestato la coda….. tzè..sono stato troppo buono ed ecco il risultato…merita una punizione.
Potere Felino

Date Posted: Thursday, March 25th, 2004
Scritto da: Gatto di Gattostanco
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Il Gemello

È permesso?
C’è nessuno?
AHÒ! SVEGLIA !!!
Ma che razza di gatticomio è mai questo?
Mi auguro non sia una fatica di Sisifo tutto ‘sto bloggare felino.

In ogni caso mi presento: sono senza nome. Non ho mai avuto un padrone stabile, quindi sono abituato a farmi dare un nome da chiunque mi svuoti mezza scatoletta davanti.
Avrei dovuto essere il gatto di gattostanco, ma le circostanze delle vite (nove se ricordo bene) di un gatto sono innumerevoli e a volte beffarde.
Un caldo pomeriggio primaverile di tanti anni addietro il buon gattostanco (uomo dalle superlative doti umane, quindi poco più di un decimo di un gatto mediocre) scelse me, indicandomi come suo futuro gatto. Io e il mio fratellino accovacciati in una cesta di vimini avevamo occhi solo per la nostra mamma e le cure di una gentile vecchina umana.
Quella notte sognai che mi sarei strozzato con una palla di pelo se avessi rivisto il ventunenne gattostanco. Egli mostrava segni di indiscutibile stanchezza già allora e non mi piaceva il suo sorriso da pirlotto di provincia (con questo non voglio dire che un umano pirlotto di città sia diverso, sempre umano è).
Decisi che sarei scappato per mai più far ritorno.
Ora col pelo sempre splendente, ma non più giovanissimo, ho deciso di aggregarmi a questa combriccola di perdipelo, mangiapappa, schivaciabatta e cuscinodormienti.

Manco di un nickname tutto mio, mancando di un nome, e quindi ho abusato della chiave d’ingresso di mio fratello gemello gatto di gattostanco. Non lo vedo da quella mattina in cui decisi di fuggire. Ad essere sincero manco anche del suo nome. Due gatti senza nome. Mah!
Spero che il mio gemello si degni di riconoscermi e che qualcuno si adoperi per scodellarmi del cibo e di decidere per un nome. Anche se per questa sera dovrò arrangiarmi con le razioni d’emergenza. Mi sono rifornito passando davanti alla pizzeria poco distante. Non vedo neanche un’ombra in giro per il gatticomio e non ho voglia di fare esplorazioni. Come molti gatti sono per nulla ecofobico, e ci sono ben poche cose migliori di una bella pizza salame piccante mangiata in santa pace, lontano da avventori chiassosi.
Poso le cose, faccio lo spuntino e mi raggomitolo da qualche parte.

Date Posted: Thursday, March 25th, 2004
Scritto da: Gatto di Gattostanco
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Nuova casa

Finalmente una nuova cuccia da cui scrivere delle angherie che quotidianamente scrivo e per dare consigli ai miei fratelli felini: ad esempio il gatto Bobo da Roma mi chiede cosa potrebbe fare per vendicarsi del padrone che non lo fa coricare sul letto. La mia risposta è semplice: siediti sul suo piatto prima che lui ci metta la sua pappa. Questa pratica ha 3 pallini nella mia personalissima “Guida alle torture cilene”.
Alla prossima,
Potere Felino!!!!

Date Posted: Wednesday, March 24th, 2004
Scritto da: Gatto di Gattostanco
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